Nel testo di lancio scrivevamo come da anni diverse realtร diffuse sul territorio e individualitร che hanno l’antifascismo nel DNA e lo declinano in modi differenti sentissero la necessitร di celebrare la festa della Liberazione dal nazifascismo attualizzandola e riportandola al proprio ruolo, da semplice commemorazione o vuota ricorrenza a momento di memoria viva e lotta intersezionale.
Cosรฌ รจ successo che per la 1ยฐ volta nella storia il 25 Aprile a Carpi ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐ฑ๐ถ ๐ญ๐ฌ๐ฌ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ฒ hanno dato vita a un corteo gioioso e determinato che, oltre a rendere giustamente onore alla memoria dei Partigiani e delle Partigiane, ha visto la lotta dell3 student3 che rivendicano spazi di confronto, partecipazione attiva, autonomia e indipendenza nelle scuole camminare al fianco della lotta contro la repressione di Stato nei confronti di lavorator*, student*, militanti dei movimenti ambientalisti, antifascisti e antirazzisti.
Un corteo in cui la lotta transfemminista contro la violenza di genere e per lโabbattimento della cultura e del sistema patriarcale ha camminato al fianco della lotta anticoloniale per la liberazione della Palestina dal fiume al mare e per la liberazione di tutti gli oppressi del mondo.
Un corteo che ha ribadito come nel 2024 ci sia ancora bisogno di Resistenza, di ๐๐ป๐ฎ ๐ก๐๐ผ๐๐ฎ ๐ฅ๐ฒ๐๐ถ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ, perchรฉ quel mondo nuovo senza sfruttati nรฉ sfruttatori, senza oppressi nรฉ oppressori per il quale i Partigiani e le Partigiane sacrificarono tutto รจ ancora lรฌ, tutto da conquistare.
Con la consapevolezza che la possibilitร di riprenderci un futuro di giustizia, libertร e pace che ci viene negato passa tutta dalla nostra capacitร di unire i puntini, di convergere per insorgere.
Per citare un certo B. Brecht โ๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐น๐ถ๐ฐ๐ถ๐๐ฎฬ, ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฒฬ ๐ฑ๐ถ๐ณ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐น๐ฒ ๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐ฟ๐๐ถโ.
Una giornata ricca di emozioni fortissime con i canti del coro I Violenti Piovaschi in apertura, la musica dei carichissimi e instancabili Creampied che ci ha accompagnato per tutto il corteo (3 ore di live sono giร storia!), il coinvolgente concerto acustico dei FREELOVERS in chiusura.
Poi la deposizione di fiori al cippo dedicato a Mirco Medici, operaio e Partigiano 22 enne caduto in combattimento il 22 Aprile 1945 per la liberazione di Carpi.
La prima azione di guerriglia odonomastica nella storia della nostra cittร , con la re-intitolazione preventiva del parco Norma Cossetto alle Vittime del colonialismo italiano, a segnare lโincompatibilitร con un intero Consiglio Comunale che presta il fianco alla propaganda neofascista riscrivendo la storia, mettendo i Partigiani sullo stesso piano dei fascisti e alimentando la retorica degli โitaliani brava genteโ con la rimozione dalle coscienze dei crimini compiuti appunto dal colonialismo italiano.
E ancora: gli abbracci, i balli, i sorrisi complici tra compagn*, i fumogeni rossi, le manovre del carro, la signora araba che sventola dalla finestra la bandiera palestinese per poi decidere poco dopo di unirsi con tutta la famiglia al corteo, il grido โPalestina liberaโ in italiano e in arabo che dalle strade coinvolge le persone affacciatesi dal balcone incuriosite.
ร difficile descrivere a parole le molteplici emozioni di questa giornata meravigliosaโฆ
Una giornata che non puรฒ che riempire i nostri cuori di gioia e orgoglio genuinamente antifascista.
Una giornata che non puรฒ che darci la consapevolezza di essere ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ฒ ๐ด๐ถ๐๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ.
Con gioiosa determinazione, contro ogni fascismo!
๐ฉ๐ถ๐๐ฎ ๐ถ๐น ๐ฎ๐ฑ ๐๐ฝ๐ฟ๐ถ๐น๐ฒ!
๐ฉ๐ถ๐๐ฎ ๐น๐ฎ ๐ฅ๐ฒ๐๐ถ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ!
๐๐ป๐๐ถ๐ณ๐ฎ๐๐ฐ๐ถ๐๐* ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ!














