8 Marzo 2021 nel ricordo di Violet Gibson

Oggi 8 marzo in giro per la città troverete delle targhe viola con su scritta una storia. La storia di Violet Gibson, che nel 1926 attentò alla vita di Benito Mussolini.
Violet era una donna antifascista, libera, emancipata, anticonformista. Aveva contatti con realtà che si opponevano al fascismo sparse per mezza Europa. Era un’attivista e lontana anni luce dalla figura di angelo del focolare che il regime fascista voleva imporre alle donne.
Subito dopo l’attentato fu sminuita ed etichettata come isterica, pazza. Nessuno riteneva possibile che una donna sana di mente avesse potuto ordire un’azione tanto dirompente e coraggiosa. Mentre abbiamo un’ampia e dettagliata storiografia di quasi tutti gli attentatori (maschi) del Duce, Violet fu da subito dimentica e trascorse il resto della sua vita in manicomio, non rinnegando mai il suo gesto.
Noi, insieme alle compagne e ai compagni della Federazione delle Resistenze vogliamo ricordarla con queste targhe, che in contemporanea saranno affisse nelle città di Milano, Padova, Bologna, Reggio Emilia, Carpi, Palermo.