NON è FINITA!

💥 Ieri abbiamo riempito le strade di Carpi di musica e antifascismo come non succedeva da tempo in città.
Un corteo ampio, festoso e pieno di contenuti.
Ringraziamo di nuovo tutti i compagni e le compagne che, anche da lontano, sono giuntə per dare il loro supporto.
In un periodo storico particolarmente difficile, in cui i diritti e le lotte sociali sono sotto attacco, rivendichiamo con forza la composizione eterogenea che si è riversata per le strade.
Riteniamo indispensabile ora più che mai riappropriarsi degli spazi pubblici. Organizzarsi in maniera collettiva, convergere, battersi per un mondo più giusto, più equo, libero dallo sfruttamento e dall’oppressione capitalista e patriarcale.

📣 NON È FINITA!
L’ANTIFASCISMO NON SI ARRESTA!
Domenica 20 Novembre vi aspettiamo tuttə al circolo Arci Arcobaleno di S.Croce per il pranzo benefit per le spese legali ancora da sostenere!

l'antifascismo non si arresta!

l'antifascismo non si arresta!

l'antifascismo non si arresta! l'antifascismo non si arresta!

IL SAGGIO INDICA REPRESSIONE, LO STOLTO GUARDA I RAVE

Da anni sottolineiamo la deriva autoritaria dello Stato e non ci coglie di sorpresa l’ennesimo decreto securitario, questa volta firmato dal governo Meloni.
Dai decreti Minniti-Orlando ai decreti Salvini passando per i mai abrogati articoli TULPS (residuati giuridici di epoca fascista) ogni governo in carica si è adoperato per diminuire le libertà civili e democratiche usando ogni volta, con l’aiuto dei media, facili spauracchi di distrazione di massa.
Nel maldestro tentativo di coprire decreti che vanno a ledere i diritti di tutti e tutte si additano i “mostri” di turno: ieri erano i migranti, oggi sono i raver.
Leggi che immancabilmente andranno poi a colpire non solo gli spauracchi di cui sopra ma chiunque lotti per un mondo radicalmente diverso, più giusto, più pulito, più equo, libero dallo sfruttamento e dall’oppressione capitalista, razzista e patriarcale.

⚫ Centinaia, migliaia, di compagn* in Italia sono già investit* da processi o condanne per essersi opposti a manifestazioni d’odio razziale, omofobo e sessista, per aver lottato a difesa del posto di lavoro o aver rivendicato salari dignitosi e condizioni lavorative umane e non schiavistiche, per essersi mobilitati contro quell’abominio dell’alternanza scuola-lavoro o a difesa dell’ambiente, della natura e dei territori.
Con questo ennesimo decreto di stampo repressivo le cose non potranno che peggiorare ulteriormente.

🔴 Urge avviare un percorso di convergenza intersezionale volto alla costruzione di un ampio fronte comune di lotta contro la repressione e all’apertura di spazi di cooperazione tra le Nuove Resistenze radicate sui territori.
Ne va della forza e incisività delle lotte sociali e della lotta contro il fascismo che, ovunque e sotto qualunque veste si presenti, è oggi come ieri il nemico.
𝗣𝗘𝗥 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗢, 𝗣𝗘𝗥 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗢, 𝗣𝗘𝗥 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗢!

Il 12 novembre scenderemo per le strade di Carpi per ricordare che NON È FINITA!

L’ANTIFASCISMO NON SI ARRESTA!

manifestlo corteo 2022